Le pagellonze di JBJ: Roma - Inter 1-3

by Jon Bon Jovi

Handanovic: Ringrazia sentitamente i pali che lo salvano dalle staffilate di Kolarov e Nainggolan, oltre che dalla gran conclusione di Perotti. Sfiora, senza deviare in modo significativo, l’1-0 di Dzeko. Agevole la presa in due tempi sul tentativo a giro del bosniaco. Voto 6

D’Ambrosio: Errori di misura che denotano una scarsa condizione e una tecnica approssimativa, misti alla mancata lettura del movimento di Dzeko nell’occasione del vantaggio giallorosso. Supporta in modo deficitario Candreva e patisce le accelerazioni di un ispirato Perotti. Il risultato finale non ne riabilita la penosa prestazione. Voto 4,5

Skriniar: Non del tutto esente da colpe su Dzeko, compie un intervento rischioso su Perotti. La propensione di quest’ultimo a lasciarsi cadere non aiuta a decifrare con certezza l’episodio in questione. Buone alcune chiusure difensive, si contrappone con forza alla fisicità di Dzeko. Voto 6

Miranda: Complessivamente la difesa nerazzurra concede alla Roma le conclusioni da fuori o dal limite dell’area, mai efficacemente schermate dai centrocampisti o dai terzini. Il brasiliano soffre in qualche frangente ma si aiuta con il “mestiere”. Voto 6

Nagatomo: Nonostante la scarsa opposizione di Defrel è timido in avanti e talvolta insicuro in difesa. Statico sul tiro di Nainggolan, che conclude senza opposizione alcuna e coglie il secondo palo di serata. Molto meglio Dalbert. Voto 5

Gagliardini: Disastroso. Lucidità assente, condizione fisica approssimativa come la precisione di alcune giocate in verticale che terminano mestamente sul fondo. Giustamente rilevato da Joao Mario con arretramento di Valero. Voto 4,5

Vecino: La rete che sigilla il match è forse un premio eccessivo per la prestazione del centrocampista ex-Fiorentina. Ordinato, pulito ma talvolta sin troppo lezioso in alcuni scambi ravvicinati. Ha il merito di non perdere la lucidità e di continuare a lottare. Voto 6,5

Borja Valero: Male nella prima frazione, meglio nella ripresa da regista vero e proprio. Corre tantissimo e si conferma prezioso nell’economia del gioco nerazzurro. Voto 6

Candreva: Incredibile l’errore con cui vanifica il potenziale vantaggio nerazzurro. Non del tutto pulito nemmeno il passaggio tramutato da Icardi nella rete del pari con una giocata controtempo. Quantità ben poco miscelata alla necessaria qualità. Brutto anche l’intervento che gli vale il giallo (era da “arancione”). Voto 5,5

Perisic: Illumina a tratti con le sue accelerazioni. Fa venire il mal di testa a Juan Jesus e serve due assist per Icardi e Vecino. Voto 7

Icardi: Probabilmente non si rende conto di essere in posizione regolare e fallisce un gol a porta vuota con leggerezza, evento piuttosto raro per un centravanti con le sue capacità realizzative. Si riscatta con due reti da bomber purissimo e sfiora persino la tripletta. Due partite e 4 centri, avanti così. Voto 8

 

Sostituti

Joao Mario: Alterna momenti di indolenza ad accelerazioni che mettono in crisi il centrocampo avversario. Nel finale impegna Allison con un bel sinistro. Voto 6,5

Dalbert: Solido difensivamente, rimedia ad un’imprecisione nel piazzamento con un gran salvataggio e si ripete su conclusione di Nainggolan destinata in gol. Si fa vedere anche in avanti, con personalità. Voto 6,5

Cancelo: Pochi minuti al posto di Candreva. S.v.

 

Allenatore

Spalletti: Sei punti in due partite, 4 pali interni colpiti dagli avversari con tiri da fuori. Bravo nell’impostare una squadra votata alla creazione di gioco, fortunato nel non aver subito ulteriori gol in fasi estremamente critiche della partita. Cambia volto all’Inter togliendo l’inguardabile Gagliardini e l’inutile Nagatomo. Voto 6,5

©dopolavorointer.com
Rate this Content 13 Votes
You must sign in to this site to post comments.

Related Posts